Il Codice Etico definisce la responsabilità etico – sociale – personale di ogni partecipante al corso “Per Ogni Fine c’è un Nuovo Inizio”. È un mezzo efficace per prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti e garantire la serena, proficua e pacifica fruizione del corso a tutti i partecipanti in condizioni di accoglienza, sicurezza e libertà.
Ogni partecipante, nell’ambito dei propri compiti-attività e per tutta la durata del corso, dovrà agire animato dai seguenti valori che pertanto si impegna a rispettare.
VALORI:
BenEssere: inteso nell’accezione più ampia del termine, come condizione cioè di omeostasi, quindi di armonia tra il fisico, la mente e l’anima del partecipante.
La ricerca del benessere psico-fisico-mentale e la ricerca interiore-spirituale comportano un impegno personale e, a volte, anche intenso, ma il corso ha lo scopo di portare alla luce la verità. Ogni partecipante deve avere questa volontà e determinazione in sé stess*.
Accoglienza, rispetto della diversità e mai discriminazione:
Ogni partecipante s’impegna a promuovere nelle relazioni con gli altri partecipanti un atteggiamento positivo, propositivo e armonico. Rispetto per lo spazio altrui di espressione e condivisione.
Espressione senza discriminazione alcuna in base a età, genere, gruppo etnico, nazionalità, religione, orientamento sessuale. I partecipanti sono tenuti al rispetto dei diritti fondamentali della persona, senza alcuna forma di discriminazione, nel rispetto della cultura, degli orientamenti religiosi e della dignità di tutte le persone, cui occorre rivolgersi, senza distinzione di genere ed orientamento sessuale, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.
Osservazione Ascolto Dialogo: I partecipanti sono tenuti a osservare e ascoltare il più possibile, prendendosi il tempo per comprendere anziché giudicare. È indispensabile essere disposti a comprendere le cose e gli eventi secondo una diversa prospettiva, come sviluppare l’empatia e la capacità di vedere le cose dal punto di vista dell’altro e di mettersi nei suoi panni. È anche necessario rispettare e accogliere i tempi di tutti i partecipanti nel dialogo, nell’espressione. Il contrasto di opinione non deve mai violare i principi di rispetto.
Partecipazione: essere parte attiva e propositiva alle attività del corso, mettersi in discussione e sperimentare. Ogni esercizio e attività è concepito per il massimo BenEssere di ogni partecipante. Questo implica affrontare anche situazioni di disagio o di sofferenza. Uno degli scopi di questo corso è la sublimazione, cioè la trasformazione di essa. Si verrà seguiti passo passo e qualsiasi cosa ci si può affidare ai due Life Helper, per vivere al meglio l’esperienza.
Educazione: Ogni partecipante è obbligato a relazionarsi nei confronti dei Life Helper presenti e dei partecipanti del corso, con la massima educazione, per permettere al meglio il regolare svolgimento del corso e la miglior fruizione possibile per ogni partecipante.
Riservatezza: Ogni partecipante è obbligato ad assicurare la massima riservatezza delle informazioni conosciute in occasione delle attività svolte. Qualsiasi esercizio svolto è di proprietà della Life Helping World di Adriano Panaccione, e non è replicabile in nessun altra sede. Altresì, ogni informazione condivisa da ogni partecipante, ha la funzione di restare all’interno del corso stesso. Qualsiasi violazione di questa norma porta a gravi conseguenze legali.
Collaborazione reciproca: tutti i partecipanti al corso sono considerati sia nella loro individualità, sia come “ corpo unico”, quindi una classe di Esseri Umani, che sente la responsabilità di cura e premura verso una reciproca collaborazione.
Pericoli: I partecipanti, nello svolgimento delle attività, avranno cura di informare il team dei Life Helper laddove ci siano motivi che possano mettere in pericolo diretto o indiretto e in qualunque forma, i partecipanti o altri soggetti. Nello svolgimento delle attività, i partecipanti avranno cura degli ambienti che li ospitano.
REGOLE DI COMPORTAMENTO
I partecipanti sono tenuti a:
partecipare al corso rispettando il calendario e gli orari delle lezioni;
non disturbarne lo svolgimento delle lezioni, mantenendo un comportamento corretto e di collaborazione in favore del gruppo e dei Life Helper;
avere nei confronti di tutti i partecipanti, dei docenti e del personale lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi;
è ASSOLUTAMENTE proibito l’uso dell’apparecchio telefonico personale durante le lezioni. Nei casi di assoluta necessità potrà essere chiesto il permesso di uscire dall’aula;
mantenere un comportamento corretto, consono e coerente con lo scopo del corso;
durante le lezioni non è assolutamente consentito mangiare poiché sono fissati adeguati momenti di pausa. Nel caso di patologie, queste verranno comunicate prima e si troverà la soluzione migliore per il partecipante.
mantenere un comportamento educato e rispettoso, sia nei momenti d’aula sia nei momenti di pausa, all’interno ed all’esterno della struttura;
osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento, dalle norme per l’emergenza come pure quelle dettate dalle attività relative al corso che si sta seguendo;
usare correttamente le strutture, le attrezzature e i sussidi didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni;
deporre i rifiuti negli appositi contenitori ed avere la massima cura nell’uso degli arredi, condividendo la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente che li ospita. Le sale debbono essere lasciate così come sono state trovate, così come i servizi sanitari vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia;
ogni utente è responsabile dell’integrità degli arredi e coloro che provocheranno danni saranno obbligati al risarcimento dei danni;
gli utenti sono tenuti a tenere, negli spazi adibiti, i propri affetti personali. Il team di “Life Helping World di Adriano Panaccione” in ogni caso, non risponde di eventuali furti di denaro o oggetti personali;
l’inizio, il termine e la durata del corso è stabilito dal relativo programma e calendario;
gli utenti dovranno trovarsi presso la sede scelta per l’orario stabilito e registrarsi prima dell’inizio delle lezioni.
Assenze: L’assenza dell’utente dalla lezione deve essere comunicata al docente con anticipo. Sono ammesse assenze e queste non pregiudicano la partecipazione al corso. Sarà cura e responsabilità del singolo partecipante mettersi al passo con il resto del gruppo e recuperare le lezioni saltate, ferma la disponibilità del team, da concordare insieme, nel fornire supporto.
In caso di assenza improvvisa da parte del Team dei Life Helper, l’orario delle lezioni potrà subire le necessarie modificazioni. In tal caso i partecipanti vengono tempestivamente informati di tali variazioni.
In caso di infortuni di qualsiasi tipo, gli utenti devono informare immediatamente i Life Helper. Sarà richiesta descrizione scritta di quanto accaduto e eventuale relativa certificazione medica. Ogni partecipante al corso, all’interno della quota di partecipazione, sarà coperto da polizza assicurativa, che verrà stipulata da Life Helping World di Adriano Panaccione, al momento della partenza del corso. Life Helping World di Adriano Panaccione declina ogni responsabilità per ogni inadempienza o ritardi nella comunicazione e nella presentazione della documentazione.
RESPONSABILITÀ DISCIPLINARI
L’inosservanza delle norme comportamentali fissate da disposizioni normative e/o provvedimenti a carattere generale, di sicurezza e di quanto stabilito dal presente Codice etico comporta responsabilità dell’utente. In base alla gravità potrà anche essere allontanato dalla sede del corso.
Gravi trasgressioni, quali: il furto, l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’abuso di persona ecc. saranno comunicati agli organi esterni competenti.
Le inosservanze di gravità minore, rispetto a quelle richiamate nei punti precedenti, saranno gestite direttamente dal Team di Life Helper con finalità esclusiva a rafforzare il senso di responsabilità e il ripristino di rapporti corretti all’interno del proprio gruppo. La responsabilità disciplinare è sempre personale.