Life-Helping-World-Logo.png
icon coach 01 1
icon provide 03

Our Team

Adriano Panaccione

Adriano Panaccione, creatore del Life Helping®, il primo percorso olistico di consapevolezza al mondo, Life Helper Master e Ceo Founder di Life Helping World ®

Sono nato in bellissimo pomeriggio di fine giugno del 1983. Visto che a 3 anni sapevo leggere e scrivere e far di conto, come si diceva all’epoca, i miei genitori hanno scelto di mandarmi a scuola a 5 anni. Sono sempre stato il più piccolo e precoce in ogni ambito in cui io mi sia trovato. Essendo una persona altamente sensibile (PAS), ho sempre voluto vivere tutte le esperienze al massimo perché la mia curiosità è inesauribile. Quindi ho fatto studi di ogni tipo, ogni cosa che potesse accrescermi ed espandere il mio Essere.

Laureato in disegno industriale (da cui ho ripreso il metodo creativo per costruire la propria vita), coaching (da cui ho compreso la ripetitività dell’azione), psicologia e gestione delle emozioni, medicina cinese e Qi Gong. Mentre crescevo ho sempre lavorato, in diversi ambiti, spesso legati alla vendita. 

Ho sempre dato molta importanza ai rapporti umani e di coppia, sia come oggetto di studio che nella mia vita. Proprio uno di questi, è stata la causa scatenante della nascita del Life Helping. È stato creato perché ho subito violenza fisica e psicologica. Sono stato manipolato e usato da una persona che ha un disturbo di personalità Borderline con tratti narcisisti. Avevo l’esigenza di stare bene. Avevo l’esigenza di riprendermi da quella situazione, di liberare la mia mente da tutte le manipolazioni ricevute, e quindi ho messo in discussione ogni pensiero, ogni parola e ogni azione che compivo. Questo mi ha permesso di conoscere realmente me stesso, come nessun’altra disciplina mi avrebbe mai insegnato. Contemporaneamente ho compreso che prima dei desideri avevo dei bisogni da soddisfare, che avevo una parte spirituale molto profonda e che ogni parte di me, fosse davvero collegata, e il tutto con il mondo esterno

Spirto – Anima – Mente – Corpo – Mondo.

In quel momento ho compreso quale fosse la mia MISSIONE DI VITA: “Aiutare con Amore coloro che hanno voglia di essere Gioia”.

Nel 2017, quindi, ho creato il percorso di consapevolezza che ho scelto di chiamare “Life Helping”. Che significa? Semplicemente “Aiutando la vita”. A fare cosa? A scorrere! A smettere di fare resistenza, affinché ogni essere umano possa raggiungere la Gioia! E da qui è sempre stato un crescendo personale e professionale.

Nel 2020 ho terminato la stesura del libro “I cinque passi della Gioia – Introduzione al Life Helping” che l’editore Rocco Fontana, di Fontana Editore, ha deciso di pubblicare nel 2022.

Nel 2021 ho deciso di intraprendere il percorso Reiki, e sono prossimo a diventare Master Reiki.

Nel 2022 ho aperto la società Life Helping World, marchio registrato come ente di formazione.

Nel 2023 ho aperto la mia società ad una socia, Adriana Petrone, consulente legale, Master Reiki e operatrice Olistica.

Sempre nel 2023 ho aperto il canale TikTok, che in neanche 6 mesi ha raggiunto i 30 mila follower.

Nel 2025 ci saranno grandi novità… quindi STAY TUNED!

Adriana Petrone

Adriana Petrone, Co-Founder e consulente legale di Life Helping World ®, Life Helper Practitioner e operatrice olistica.

Platone diceva: “Prima di pensare a cambiare il mondo, fare le rivoluzione, meditare nuove costruzioni, stabilire un nuovo ordine, scendete prima di tutto nel vostro cuore: fatevi regnare l’ordine, l’armonia, la pace. Soltanto dopo, cercate delle anime che vi assomiglino e passate all’azione” .

Il mio contributo alla costruzione del mondo che avrei sempre voluto, dove la bellezza e l’aiutarsi reciprocamente fossero la base della vita, è sempre stato rivolto verso l’esterno, verso il mondo stesso, e solo successivamente costruire la persona che avrei voluto essere. Non conoscevo questa frase di Platone!

Il primo ricordo che ho di me felice è quando sentii per la prima volta una canzone di Battisti. Ero in auto con mio padre, l’autoradio trasmetteva questa melodia, per me bambina, ipnotica. Sulle note de “La canzone del Sole”, guardando fuori dal finestrino, la pioggia andava al ritmo della musica e dipingeva di colori diversi l’auto. Adoravo costruire la mia personale avventura, il mio mondo.

Crescendo, ho sempre cercato la bellezza nelle piccole cose, nelle piccole storie, nei dettagli, in ogni passo che facevo. Ogni momento, per quanto combattuto, confuso o doloroso, avrebbe dovuto riservarmi uno scampolo di bellezza. Una storia che doveva essere significativamente bella e gentile, doveva trovare posto nella narrazione. “La bellezza salverà il mondo” diceva Dostoevskjj. Nel momento preciso in cui ho letto questa frase, ho avuto la prima illuminazione: compresi come la chiave di tutte le mie esperienze lavorative e personali fossero tutte indirizzate a creare bellezza. In realtà, c’è sempre stato un altro filo conduttore nella mia vita. Non importa se riguardassero le mie esperienze lavorative e formative, in sostanza variegate, o la mia persona: mi sono sempre messa al servizio del prossimo.

Che si trattasse di una vittoria o di una sconfitta in tribunale, di un alunno che mi ringraziasse fiero per il suo primo voto in diritto, di un adolescente non vedente che nel mentre lo stessi assistendo, mi stava insegnando a camminare sui tacchi, tutte queste esperienze hanno sempre avuto queste due componenti fondamentali: bellezza e il mettermi al servizio.

Credo che le coincidenze non esistano. Esistono occasioni che scegliamo di cogliere o meno (ed anche questo è un insegnamento). Tutte le occasioni che la vita mi ha presentato, hanno formato il mio bagaglio di viaggio, fatto di frammenti di bellezza, a volte spontanei a volte tirati per i capelli, sparsi in ogni luogo, persona o esperienza lavorativa che si sono succeduti nella mia vita.

C’è un “però”.

Ognuna di queste opportunità, di queste occasioni è sempre stata, o indirizzata da qualcun altro, o dall’universo. È, quindi, il mondo esterno che agiva su di me. Uno dei miei motti era: dove ti posano, lì fiorisci.

Questa frase per quanto bella e romantica possa essere, ti espone, nel rovescio della medaglia, all’essere in balia della corrente. Non è seguire il flusso. Associato a questi scampoli di felicità, infatti, il prezzo da pagare è stato quello di sentirmi frammentata, dispersa, di non sapere chi fossi, se non attraverso l’esperienza con gli altri e con il mondo.

Sono arrivata al Life Helping, come sempre fino a quel momento, per caso. Oggi però ti dico che non è stato un caso. In uno dei momenti peggiori della mia vita, è nata l’intenzione di, finalmente, intravedere dentro di me, tutta la bellezza che vedevo o per cui mi mettevo al servizio, fuori. Se non ci fosse stato questo passo, la mia decisione, la conseguenza contraria sarebbe stata quella di rimanere la stessa bimba che guarda fuori dal finestrino e che, per non accogliere la pioggia, la trasforma in musica e colori.

Cerco la verità di me stessa dentro di me, lascio andare via tutte le zavorre, i pesi o le idee, che gli altri avevano costruito nella mia mente, fin dalla mia nascita, su chi sono, tanto da arrivare a credere che davvero quella fossi io! Sono scesa nel mio cuore, con accoglienza e disciplina, ho trovato armonia, pace, ordine e…un bel po’ di colori! Ho scoperto la mia missione di vita: portare bellezza, accoglienza e il mio servizio al mondo, avendola scoperta, prima, nella persona che sono.

Il mio sogno, che perseguo ora professionalmente, partecipando e costruendo LHW, è proprio quello di costruire un mondo di relazioni, di espressione, di libertà e di gentile bellezza.